{"id":17297,"date":"2025-03-21T15:55:50","date_gmt":"2025-03-21T14:55:50","guid":{"rendered":"https:\/\/verdevivo.bio\/?p=17297"},"modified":"2025-03-21T15:55:50","modified_gmt":"2025-03-21T14:55:50","slug":"come-coltivare-la-cicoria-in-vaso-e-nellorto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/verdevivo.bio\/come-coltivare-la-cicoria-in-vaso-e-nellorto\/","title":{"rendered":"Come coltivare la Cicoria in vaso e nell\u2019orto"},"content":{"rendered":"<p>Coltivare la <strong>Cicoria<\/strong> e\u0300 un&#8217;ottima scelta per chi desidera un ortaggio rustico, ricco di proprieta\u0300 benefiche e che ben si presta alla coltivazione sia in vaso sia nell\u2019orto. Questa pianta e\u0300 semplice da gestire e offre raccolti generosi anche in condizioni non ottimali, adattandosi a diverse tipologie di terreno e clima. Inoltre, la <strong>Cicoria<\/strong> ha un gusto caratteristico, leggermente amarognolo, molto apprezzato in cucina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rapporto tra l\u2019uomo e la <strong>Cicoria<\/strong> e\u0300 talmente antico che il suo nome pare abbia origini egizie e derivi del greco <em>kichorion<\/em>, tradotto semplicemente dai latini in <em>Cichorium<\/em> e italianizzato in Cicoria. Il suo nome scientifico e\u0300 ancora <strong><em>Cichorium intybus<\/em><\/strong>. In antichita\u0300 veniva usata sia come ortaggio sia per produrre preparati grazie alle sue virtu\u0300 depurative. E come non ricordare l\u2019uso della Cicoria come surrogato del caffe\u0300, in voga fino alla prima parte del secolo scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dietro il termine \u201cCicoria\u201d si celano in realta\u0300 molte varieta\u0300 differenti fra loro, che spesso vengono chiamate anche <strong>Radicchio<\/strong> o <strong>Catalogna<\/strong>: ma si tratta sempre di piante appartenenti alla famiglia delle <strong>Cicorie<\/strong>. Pensiamo alla <em>Cicoria variegata di Chioggia<\/em>, al <em>Radicchio di Treviso<\/em>, alla <em>Cicoria Catalogna<\/em>, alle <em>Puntarelle di Galatina<\/em> o alla <em>Cicoria Pan di Zucchero<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcune varieta\u0300 sono piu\u0300 adatte per un consumo crudo, in insalata, altre vengono cucinate e sono protagoniste di tanti piatti della cucina tradizionale italiana. Ma le differenze non finiscono qui: possono avere un gusto amarognolo o dolce, un ciclo precoce o tardivo, ma soprattutto esistono Cicorie <strong><em>da taglio<\/em><\/strong> e <strong><em>da cespo<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <strong>Cicorie da taglio<\/strong>, come la <em>Zuccherina di Trieste<\/em> o la <em>Bionda di Gorizia<\/em>, continuano a produrre foglie commestibili: si tagliano quando raggiungono circa 10 cm di altezza e tornano a ricrescere fino a 5\/6 volte nel corso di una stagione. Le <strong>Cicorie da cespo<\/strong>, come la <em>Cicoria rossa di Treviso <\/em>o la <em>Cicoria Catalogna<\/em>, producono invece un grosso frutto dalla radice principale, ma una sola volta all\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa varieta\u0300 di gusti e di cicli di produzione, con una buona programmazione delle semine possiamo godere di <strong>Cicorie<\/strong> per tutte l\u2019anno in molte sue forme!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>COME COLTIVARE LA CICORIA<\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dell\u2019uomo e della Cicoria sono strettamente legate ed e\u0300 una grande risorsa dei nostri orti: con una buona scelta delle varieta\u0300 e una corretta programmazione delle semine possiamo coltivarla per quasi tutto l\u2019anno!<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":17298,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-17297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-soluzioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/posts\/17297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/comments?post=17297"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/posts\/17297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17300,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/posts\/17297\/revisions\/17300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/media\/17298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/media?parent=17297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/categories?post=17297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/verdevivo.bio\/api\/wp\/v2\/tags?post=17297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}