Orto
Come coltivare i Ravanelli nell’orto
Possiamo coltivare i Ravanelli (Raphanus sativus) praticamente per tutto l'anno. Sono apprezzati e coltivati da sempre per la loro radice con un gusto fresco e leggermente piccante.
Coltivare i Ravanelli è davvero facile e con delle semine scalari possiamo ottenere un raccolto per quasi tutti i mesi dell’anno!
Il Ravanello (Raphanus sativus) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, apprezzata e coltivata da sempre per la sua radice con un gusto fresco e leggermente piccante. Oltre alla radice fittonante, si distingue dal ciuffo di foglie verdi.
COME COLTIVARE I RAVANELLI
Per coltivare i Ravanelli scegliamo una posizione soleggiata, con almeno 6 ore di luce diretta solare al giorno. La temperatura ideale di coltivazione è compresa tra i 15/20°C e sotto i 5°C la pianta deperisce.
I Ravanelli vanno seminati quando le temperature minime notturne superano stabilmente i 7°C. A seconda della zona climatica, il periodo può variare da marzo a novembre. Se abbiamo un semenzaio e una serra calda possiamo anticipare la semina di un mese.
Prima della semina dovremo preparare il terreno dell’orto: lavoriamo il suolo fino a una profondità di circa 25/30 cm, per rompere le zolle più coriacee e togliere eventuali sassi e parti di altre piante. In questa fase incorporiamo nel terreno una dose di perle bioattivanti a lenta cessione. Favoriscono una sana attivazione dei processi metabolici della pianta e arricchiscono di preziosi elementi il terreno, anche con basse temperature ambientali.
Per ottenere un raccolto per tutto l’anno, seminiamo i Ravanelli una volta al mese. All’atto dell’acquisto delle sementi controlliamo il ciclo vegetativo: quelli tardivi maturano in circa due mesi, mentre per quelli precoci sono sufficienti 20/30 giorni. Esistono anche tante varietà di Ravanello che differiscono dalla classica forma tondeggiante, rosso fuori e bianco dentro. Ci sono varietà di Ravanelli lunghi e cilindrici come Carote o con la buccia bianca.
Possiamo facilmente coltivare i Ravanelli anche in vaso: essendo una pianta da radice scegliamo un contenitore dotato di fori di drenaggio sul fondo e abbastanza profondo, almeno 30 cm. Usiamo un terriccio biologico in cui mischieremo una dose di perle bioattivanti. Sono un nutriente naturale e stimolerà la germinazione dei semi e fornirà i nutrienti per i primi mesi.
Quando le piantine saranno spuntate dovremo fornire periodicamente i nutrienti necessari. Possiamo usare un biostimolante liquido per orticole da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni durante tutto il ciclo vegetativo.
L’irrigazione è molto importante, in particolare per le coltivazioni in vaso. Il terriccio deve risultare sempre umido ma non zuppo. L’acqua in eccesso nel sottovaso o un substrato fradicio possono far marcire il Ravanello.
Inoltre la quantità influenza il sapore dei Ravanelli! Poca acqua li rende più piccanti e croccanti.