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Appartamento

Come coltivare il Banano in appartamento

Il Banano ornamentale ha un portamento statuario e le sue grandi foglie porteranno una ventata tropicale nelle nostre case!

È una pianta tropicale con un portamento spettacolare e non tutti sanno si può coltivare il Banano in vaso in appartamento.

 

La Musa ensete o Ensete ventricosum meglio nota come Falso Banano o Banano ornamentale è una pianta dal portamento scultoreo e con foglie imponenti che subito richiamano atmosfere tropicali. Nei centri giardinaggio possiamo trovare diverse varietà: con foglie rossastre o verde chiaro, oppure con portamento più compatto. Non producono frutti commestibili e vengono coltivate solo per scopi ornamentali.

 

COME COLTIVARE IL BANANO

TEMPERATURA E SOLE

Il Banano cresce al meglio in ambienti con temperature comprese tra i 18°C e i 28°C: quindi le nostre case, riscaldate in inverno e raffrescate in estate, sono l’habitat ideale.

 

Tollera bene anche temperature superiori ai 35°C ma va opportunamente irrigato e nebulizzato sul fogliame per prevenire scottature.

 

Odia invece il freddo e sotto gli 8°C va in sofferenza.

 

Predilige ambienti molto luminosi, ma la luce diretta dei raggi solari viene tollerata solo nelle stagioni più fredde. In estate è meglio spostare il vaso in una posizione luminosa ma protetta dai caldi raggi solari di agosto. La carenza di luce fa impallidire le foglie e produce una crescita stentata.

IL TRAPIANTO

Dopo l’acquisto trapiantiamo il Banano in un vaso più grande rispetto a quello in cui si trova. Scegliamo un contenitore ampio e profondo, con almeno 40 cm di diametro, dotato di fori di drenaggio sul fondo per eliminare l’acqua in eccesso.

 

All’atto del trapianto usiamo un terriccio per piante verdi, che arricchiremo con una dose di perle bio attivanti per stimolare l’attecchimento delle radici e la ripresa vegetativa della pianta.

 

In seguito travaseremo la pianta ogni 2/3 anni, in un contenitore con un diametro più grande di circa 5/7 cm rispetto al precedente.

L’IRRIGAZIONE

La Musa ensete richiede irrigazioni regolari per mantenere il terriccio costantemente inumidito ma non fradicio. In estate intensificheremo la frequenza delle irrigazioni, anche ogni 2–3 giorni, mentre in inverno le diraderemo e ci limiteremo a non far seccare il pane di terra.

 

Evitiamo sempre di lasciare acqua stagnante nei sottovasi.

 

Quando l’aria è molto secca, qui in estate e quando sono in funzione gli impianti di riscaldamento e condizionamento, nebulizziamo acqua sul fogliame frequentemente. Eviteremo così che le punte e i margini delle foglie si secchino a causa di un basso tasso di umidità sulla superficie fogliare.

LA CONCIMAZIONE

Durante la stagione di crescita, in primavera e in estate, sosteniamo la crescita con un bioinduttore per piante verdi a base di prodotti vegetali, amminoacidi ed elementi chelati che promuoverà l’attività fotosintetica. I microelementi chelati sono indispensabili per combattere l’ingiallimento fogliare e promuovere un’attività fotosintetica ottimale. Va diluito nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni. In autunno e in inverno ridurremo a 1 volta al mese.

LA POTATURA

Non richiede vere e proprie potature. All’inizio della primavera limitiamoci a potare le eventuali foglie secche o danneggiate. Vanno tagliate con cesoie affilate e disinfettate, recidendole alla base e senza ferire il fusto.

 

Il fusto non va mai tagliato: si rischia di far morire la pianta. Se cresce troppo, riduciamo le concimazioni e smettiamo di travasarla.

LA DIFESA BIOLOGICA

Come molte piante tropicali coltivate in casa, anche il Banano è soggetto all’attacco di alcuni parassiti e patogeni.

 

Se spostiamo la pianta sul terrazzo in estate è bene proteggerla preventivamente dall’attacco di Acari, Afidi, Tripidi e Cocciniglie spruzzando sulle foglie ogni settimana il Sapone Molle di Potassio. Contro le larve di lepidotteri sono utili trattamenti con l’Olio di Neem: svolge un’azione repellente e rende le foglie un posto inospitale per gli insetti, che eviteranno così di depositare le uova e creare famiglia. Anche l’Estratto Fermentato di Ortica è utile per prevenire l’attacco di Acari e Lepidotteri.

 

Se abbiamo esagerato con l’acqua e siamo in presenza di una malattia fungina, possiamo usare un Estratto di Equiseto, da spruzzare sulle parti danneggiate.

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