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Ornamentali

Come coltivare la Cleome in giardino

La Cleome vi stupirà con la sua fioritura appariscente e ornamentale, simile a quella delle Orchidee.

Possiamo coltivare la Cleome in giardino per godere della sua appariscente fioritura, con fiori colorati ed esotici che ricordano quelli delle Orchidee.

Le Cleome sono un genere di piante della famiglia delle Capparaceae e comprende più di 100 specie differenti. Quelle più utilizzate in giardino sono la Cleome spinosa o comune, la Cleome trachysperma e la Cleome houtteana.

La Cleome spinosa ha una fioritura abbondante e inesauribile per tutta l’estate, dalla tarda primavera fino a ottobre e ai primi freddi. È particolarmente adatta per le aiuole del giardino e le bordure alte, poiché ha un portamento eretto e può raggiungere un’altezza di circa 1 metro. Le sue fioriture spettacolari e la sua altezza assicurano un grande impatto visivo.

I suoi fiori, rosa, bianchi, viola o rossi, sono disposti in infiorescenze terminali e sbocciano continuamente durante la stagione calda. Le foglie sono palmate, con foglioline lanceolate che conferiscono alla pianta un aspetto leggero e arioso.

Oltre alla bellezza estetica, la Cleome attira una varietà di insetti impollinatori, come api e farfalle, contribuendo così alla biodiversità del giardino.

 

COME COLTIVARE LA CLEOME IN GIARDINO

TEMPERATURA E LUCE

È originaria delle regioni tropicali e subtropicali delle Americhe e si tratta di una pianta annuale. Quindi la possiamo coltivare in tutta Italia e con qualsiasi clima poiché al termine della fioritura andrà sostituita.

 

Non ha problemi con il caldo e tollera l’afa fino 38/40°C, quindi scegliamo una posizione soleggiata, con almeno 6/8 ore di luce solare diretta al giorno. Cresce anche in mezz’ombra ma fiorisce in modo meno vigoroso.

 

Attenzione ai casi limite. In zone con temperature superiori ai 40°C al sole in estate, è meglio scegliere una posizione soleggiata. Al contrario la Cleome non resiste al freddo sotto i 5°C: specialmente nelle zone fredde si usa come pianta annuale.

LA SEMINA IN GIARDINO

Come per molte piante annuali la coltivazione si inizia dal seme. Con qualche settimana in anticipo iniziamo a preparare il letto di semina, cioè il terreno delle aiuole o delle bordure in cui vogliamo seminare la Cleome.

 

Con zappa e rastrello lavoriamo il terreno per una profondità di circa 25 cm, in modo da rendere il suolo soffice e friabile. Togliamo sassi e resti di altre piante e rompiamo con la zappa le zolle più coriacee. In questa fase incorporiamo delle perle bioattivanti di origine vegetale, utili per stimolare la germinazione del seme e nutrire le piante nei primi mesi.

 

La semina in giardino si effettua nella primavera inoltrata, quando le gelate tardive saranno scongiurate e le temperature minime notturne avranno superato stabilmente i 15°C. All’atto della semina spargiamo i semi sul terreno e ricopriamo con un velo di terreno (0,5 cm). Manteniamo umido il terreno e dopo 10/14 giorni dovrebbero spuntare le piantine.

L’IRRIGAZIONE

La Cleome richiede un’irrigazione regolare, specialmente durante i periodi di crescita attiva e fioritura. Tuttavia, è importante evitare ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Un’irrigazione profonda una volta alla settimana è solitamente sufficiente, aumentando la frequenza durante periodi di siccità prolungata.

 

L’applicazione di uno strato di pacciame organico intorno alla base delle piante aiuta a mantenere l’umidità del suolo e ridurre le irrigazioni. Inoltre evita la crescita delle erbacce e modera la temperatura del suolo. Materiali come la paglia o compost sono ideali per questo scopo.

LA CONCIMAZIONE

Se la Cleome beneficia di una fertilizzazione regolare fiorirà più generosamente.

 

Quando le piantine saranno cresciute, distribuiamo le perle bioattivanti a lento rilascio ogni due mesi ai piedi delle piante.

I NEMICI NATURALI

La Cleome è resistente ai parassiti, ma può essere occasionalmente attaccata da Afidi, Acari e larve di Lepidotteri.

 

Controlliamo regolarmente le piante e rimuovere manualmente i parassiti visibili. In caso di infestazioni usiamo l’Estratto di Ortica contro gli Acari e il Sapone molle di Potassio contro gli Afidi. Per raddoppiare l’azione difensiva, usiamo contestualmente anche l’Olio di Neem, utile anche contro le larve dei Lepidotteri.

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