Appartamento
Come coltivare la Hosta in casa
La Hosta è una bella pianta ornamentale, apprezzata per le grandi foglie con i bordi di diverso colore!
Coltivare la Hosta in appartamento è facile e ci ripagherà con le sue grandi foglie verdi, che in alcune varietà, come la Hosta Patriot, hanno un elegante bordo più chiaro.
Appartiene alla famiglia delle Asparagaceae ed è quindi una lontana parente dell’Agave. La Hosta è originaria dell’Estremo Oriente ed è una pianta perenne e longeva, dai lunghi steli su cui sbocciano, in estate e in autunno, tante piccole campanule con colori che possono variare dal bianco, al viola chiaro, al blu a seconda della specie.
COME COLTIVARE LA HOSTA
Una caratteristica peculiare della Hosta è la sua predilezione per i luoghi ombreggiati, di solito snobbati dalla maggior parte delle piante. Grazie a questa tipicità risulta facile da coltivare in vaso sul balcone o in casa poiché si adatta anche a locali poco luminosi.
Le Hosta non amano il gelo e le nostre case sono l’habitat ideale. In estate possiamo spostarle sul terrazzo in una posizione ombreggiata ma con l’inizio dell’autunno dovremo riportarle in casa.
Dopo l’acquisto possiamo travasare la Hosta in un vaso più ampio e dotato di fori di drenaggio sul fondo. In alternativa possiamo usare un vaso con riserva d’acqua, molto pratico poiché risolve i problemi di irrigazione.
Sul fondo del vaso stendiamo uno strato di materiale inerte, come la ghiaia o l’argilla espansa, per migliorare il drenaggio e usiamo un terriccio per piante verdi d’appartamento.
Per ottenere piante robuste e stimolare la produzione del fogliame forniamo periodicamente alla pianta un bioinduttore liquido specifico per piante verdi. Misceliamolo nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni in primavera ed estate e 1 volta al mese in autunno e in inverno. In alternativa possiamo utilizzare anche un biostimolante a base di crema di alghe marine.
I prodotti liquidi portano subito a buoni risultati, poiché vengono assorbiti rapidamente dalle radici.
Nel periodo vegetativo irrighiamo la pianta periodicamente quando il terriccio risulta asciutto al tatto. Gli eccessi d’acqua stimolano marciumi radicali e malattie fungine. Per la stessa ragione, svuotiamo sempre i sottovasi dall’acqua in eccesso. La Hosta tollera meglio brevi periodi di siccità rispetto agli eccessi idrici.
Per evitare gli eccessi integriamo nel terriccio dei cristalli a lento rilascio: è un polimero di nuova generazione a base di poliacrilato di potassio, con una struttura assorbente a rete tridimensionale capace di trattenere acqua fino a 400 volte il suo peso. Quando il terreno diventa secco, il polimero rilascia nel terreno più dell’80% dell’umidità immagazzinata, per garantire alla pianta una adeguata idratazione.
In inverno riduciamo le irrigazioni e irrighiamo solo per non far seccare il terriccio.
In primavera e in estate la pianta può essere colpita dall’attacco di insetti parassiti, specialmente se spostiamo il vaso sul terrazzo. Preveniamo l’attacco di Acari, Afidi, Tripidi e Cocciniglie spruzzando sulle foglie ogni 7/10 giorni il Sapone Molle di Potassio. Contro le larve di lepidotteri sono utili trattamenti con l’Olio di Neem: svolge un’azione repellente e rende le foglie un posto inospitale per gli insetti, che eviteranno così di depositare le uova e creare famiglia: possiamo nebulizzare il Neem sulle foglie o diluirlo nell’acqua per l’irrigazione. Anche l’Estratto Fermentato di Ortica è utile per prevenire l’attacco di Acari e Lepidotteri.
Se abbiamo esagerato con l’acqua e siamo in presenza di una malattia fungina, effettuiamo trattamenti con un Estratto di Equiseto, da spruzzare sulle parti danneggiate.