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Orto

Come coltivare la Pulmonaria officinalis

La Pulmonaria produce una variopinta fioritura primaverile ma è bella per tutto l’anno grazie alle sue foglie maculate. E possiamo anche usarla in cucina!

Ci sono tante ragioni per coltivare la Pulmonaria officinalis, una pianta semplice quanto particolare. Le foglie sono morbide al tatto e sono verdi con maculature più chiare; dona dei fiorellini a calice che nascono rosa e col tempo tendono a virare verso il rosso, il viola e l’azzurro. Inoltre, particolare da non sottovalutare, cresce bene anche all’ombra.

 

Senza dimenticare che si tratta di una pianta officinale e possiamo usarla in cucina, nelle insalate: ha un sapore simile alla Borragine. Si usa anche nella produzione di amari. In erboristeria è sfruttata come emolliente per lenire la tosse.

 

La Pulmonaria officinalis appartiene alla famiglia delle Boraginacee ed è una pianta erbacea perenne con una fioritura primaverile, da marzo ad aprile.

I garden designer la usano spesso, sia per la sua rusticità, sia perché i fiori promuovono la biodiversità. La Pulmonaria officinalis è infatti una risorsa preziosa per le api e altri impollinatori. I suoi fiori, ricchi di nettare e polline, attirano diverse specie di api e farfalle, contribuendo così alla biodiversità del giardino.

 

COME COLTIVARE LA PULMONARIA OFFICINALIS

TEMPERATURA E SOLE

È una pianta che cresce anche in modo spontaneo nel centro-nord in Italia nelle zone collinari e alpine. Tollera bene il gelo fino a -15°C mentre non ama il caldo intenso. Perciò ama le posizioni ombreggiate.

 

Nei giardini alpini del nord possiamo coltivarla al sole, mentre nel sud Italia è necessaria una zona ombreggiata per proteggere la pianta da raggi solari diretti in estate.

 

Se coltiviamo la Pulmonaria in vaso possiamo lasciarlo al sole nei mesi freddi e fino alla fioritura, per poi spostarlo in maggio in una zona ombreggiata.

 

Anche se tollera bene il gelo, in inverno proteggiamo la pianta in giardino con un velo traspirante di tessuto non tessuto. Se coltiviamo la Pulmonaria in vaso possiamo spostarla in una serra fredda o un luogo meno esposto alle intemperie.

IL TRAPIANTO

All’atto del trapianto prepariamo le buche con una dimensione doppia rispetto a quella del vaso in cui sono contenute le piantine. Per creare un’aiuola o una bordura manteniamo una distanza di 30/40 cm tra ogni buca.

 

Inseriamo nelle buche una dose di biostimolante a lenta cessione: stimola l’attecchimento delle radici e si scioglie lentamente nel terreno, evitando così il rischio di sovraccarico di elementi nutrizionali nel terreno. È efficace per circa due mesi e va quindi integrato ogni 60 giorni, in primavera e in autunno.

 

Per la coltivazione in vaso risulta più pratico un biostimolante liquido, da diluire nell’acqua per l’irrigazione ogni 10/15 giorni durante il periodo vegetativo, da febbraio a settembre.

L’IRRIGAZIONE

Ama i terreni umidi ma senza eccessi. In giardino, se la coltiviamo in una zona ombreggiata, dovremo irrigare regolarmente solo in estate o in presenza di lunghi periodi senza piogge.

 

Se coltiviamo la Pulmonaria in vaso irrighiamo quando il terriccio risulta asciutto al tatto: in estate più frequentemente, in inverno raramente. In primavera e in autunno svuotiamo sempre i sottovasi dall’acqua in eccesso: sono i periodi più esposti allo sviluppo di malattie fungine.

LA DIFESA BIOLOGICA

I fiori e le foglie della Pulmonaria attirano gli impollinatori e purtroppo anche qualche insetto parassita. A partire dagli Afidi, detti pulci delle piante, e dagli Acari (ragnetti rossi): succhiano la linfa dai boccioli e dagli steli e in breve tempo possono sviluppare una colonia numerosa.

 

Per prevenire l’arrivo di parassiti fitofagi trattiamo le pianta con l’Olio di Neem: contiene azadiractina, un repellente di origine naturale che rende inospitale la pianta per gli insetti.

 

In presenza di Afidi o Cocciniglie sulla pianta, trattiamola con un Sapone molle di Potassio: svolge la duplice funzione di eliminare la melata, la sostanza appiccicosa rilasciata da questi insetti.

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