Orto
Come coltivare le Angurie nell’orto: si seminano in primavera!
Si seminano in primavera e ci daranno i loro frutti gustosi in estate. E possiamo scegliere fra tantissime varietà, spesso poco conosciute!
Possiamo coltivare le Angurie nel nostro orto senza grandi sforzi. Simbolo per eccellenza dell’estate, l’Anguria o Cocomero (Citrullus lanatus), come il Melone, fa parte della famiglia delle Cucurbitacee e necessita semplicemente di sole e abbondanti irrigazioni per giungere a maturazione.
È riconoscibile e apprezzata da tutti per il suo sapore dolce e gustoso del suo frutto, molto dissetante in estate. La pianta produce foglie grandi, verdastre e pelose e si distinguono dalle Cucurbitacee affini perché sono profondamente lobate. I fiori, simili a quelli del Melone, hanno un calice verdastro e una corolla gialla
Tra le molte varietà fra cui scegliere, un criterio può essere il periodo di maturazione. Alcune Angurie hanno un ciclo vegetativo tardivo e impiegano 80/90 giorni dalla semina per maturare e altre sono precoci e maturano in soli 60/70 giorni.
Il termine scientifico Citrullus deriva dal latino ed è un diminutivo di citrus: significa quindi piccolo agrume anche se si tratta di una Cucurbitacea. L’aggettivo lanatus si riferisce invece alla superficie pelosa dei fusti e delle foglie.
In Italia usiamo altri due termini per definire questo frutto: Cocomero e Anguria.
Cocomero deriva dal latino, cucumerem, accusativo di cucumis, cioè melone. Anguria invece deriva dal greco bizantino angòurion, che originariamente indicava il Cetriolo, ed è più diffuso nel nord. Probabilmente per gli scambi commerciali tra Venezia e Ravenna con le regioni grecofone del Mediterraneo orientale.
COME COLTIVARE LE ANGURIE
Sapevate che esistono più di 1.000 varietà di Angurie? Oltre alle più diffuse con polpa rossa, ci sono anche varietà gialle, arancioni e bianche. I semi di solito sono neri, ma ci sono varietà con semi bianchi o gialli. Peso e forma del frutto sono altri caratteri distintivi: alcune sono rotonde, altre con forma ovale oblunga e il peso oscilla dai 2 ai 20 kg.
L’Anguria Charleston Gray ha un frutto oblungo, di grandezza medio/grande (pesa circa 10/15 kg) e ha polpa rossa e semi larghi. L’Anguria Crimson Sweet è una varietà dal frutto tondo, di media grandezza (circa 10/12 kg) e con buono spessore. La polpa è rossa, senza cavità, a tessitura fine e con semi. L’Anguria Sugar Baby produce un frutto tondo, di colore verde scuro e di dimensioni ridotte (4/6 kg circa). È perfetta per la coltivazione in vaso o in spazi ridotti.
Scegliamo un posto soleggiato dell’orto. Le Angurie crescono bene tra i 24°e i 30°C, mentre temperature al di sotto dei 15°C ne arrestano lo sviluppo.
Possiamo anticipare la semina già in marzo in un semenzaio protetto, per poi trapiantare le piantine nell’orto quando le temperature minime superano i 20°C.
In alternativa possiamo seminarle o trapiantare le piantine acquistate direttamente nell’orto da aprile a giugno, a seconda della zona geografica e delle temperature minime.
Qualche settimana prima della semina o del trapianto, prepariamo il letto di semina. Lavoriamo il terreno con zappa e rastrello per rendere soffice e poroso il terreno e eliminare sassi e radici di piante infestanti. In questa fase integriamo nel terreno una dose di perle bioattivanti a lenta cessione.
Le Angurie richiedono molto spazio: distanziamo ogni pianta e le varie file fra loro di almeno 1 metro.
Se vogliamo frutti grandi e con una polpa gustosa dobbiamo irrigare frequentemente, soprattutto durante la fase di crescita della pianta. Giunto a maturazione il frutto, diminuiamo la frequenza e la quantità per non renderlo troppo acquoso al gusto.
Le piante di Anguria possono essere attaccate da insetti fitofagi come gli Afidi. Per limitare la presenza di Afidi nell’orto in modo biologico, leggi questo articolo!
Anche le malattie fungine possono rappresentare un problema. Per limitare il Mal Bianco (Oidio) leggi questo articolo, per la Peronospora ti suggeriamo invece questo articolo!
Quando inizia a svilupparsi il frutto, inseriamo un supporto, come una assicella di legno, fra l’Anguria e il terreno. Mantenendola sollevata da terra eviteremo eventuali marciumi.
Prima della maturazione, ogni circa 3/4 giorni ruotiamo i frutti, in modo che prendano il sole omogeneamente. Durante questa fase attenzione a non rompere il picciolo.
A seconda delle varietà possiamo raccogliere le Angurie tra maggio e ottobre, indicativamente dopo circa 70/90 giorni dalla semina. Quando la buccia del frutto è liscia e lucente è il momento giusto.