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Ornamentali

Come coltivare le Peonie in vaso sul terrazzo

Le Peonie donano delle ricche fioriture primaverili: uno spettacolo che possiamo coltivare facilmente anche sul terrazzo!

Possiamo coltivare le Peonie per dare un tocco di eleganza alla nostra casa grazie alla loro stupenda fioritura, che comincia ad aprile e termina all’inizio dell’estate. Anche la varietà dei colori è un elemento che le fa prediligere per adornare esterno o interno dell’abitazione. Il fiore, semplice, semidoppio e doppio, presenta petali bianchi, rosa, gialli, viola o rossi.

 

Quando decidiamo di coltivare le Peonie dobbiamo prima decidere quale sarà la loro collocazione, perché si distinguono tra Peonie erbacee e Peonie arbustive o arboree. Alle prime appartengono esemplari come la Paeonia lactiflora, la Paeonia officinalis, indicate per le aiuole e le bordure e adatte da coltivare come fiori recisi in casa. Tra le specie arbustive ricordiamo la Paeonia suffruticosa e la Paeonia lutea, adatte per creare un bel cespuglio e come esemplari isolati.

 

COME COLTIVARE LE PEONIE SUL TERRAZZO

TEMPERATURA E SOLE

Le Peonie tollerano bene il freddo e alcune varietà arrivano fino a -20°C. Quindi possiamo coltivarle senza problemi in tutta Italia.

 

Meglio una posizione in mezz’ombra, per proteggere i fiori e le foglie dai raggi diretti solari, specialmente in estate.

 

Per la coltivazione in vaso sul terrazzo meglio optare per una Peonia erbacea nelle varietà che non si sviluppano troppo in altezza.

IL TRAPIANTO

Dopo l’acquisto possiamo trapiantare la piantina nel vaso che abbiamo scelto: le Peonie erbacee possono essere coltivate in gruppo su una balconetta da appendere alla ringhiera; le Peonia arbustive necessitano invece di un vaso ampio e profondo. In seguito la travaseremo ogni 2/3 anni in primavera.

 

All’atto del trapianto, usiamo un terriccio specifico per piante da fiore e arricchiamolo con perle bioattivanti a lenta cessione.

LA CONCIMAZIONE

Dopo il rinvaso dovremo sostenere la pianta con tutte le sostanze nutritive di cui necessita. Un biostimolante liquido per piante fiorite risponde a questa esigenza ed è facile da usare: sarà sufficiente diluire una dose nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni, da aprile fino al termine della fioritura.

L’IRRIGAZIONE

Il terreno in cui coltiviamo le Peonie deve risultare sempre leggermente umido al tatto, ma non troppo. Specialmente in primavera e in autunno evitiamo i pericolosi ristagni d’acqua nel sottovaso.

Irrighiamo regolarmente nel periodo primaverile e in particolare in quello estivo, ma solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto.

LA POTATURA

I fiori delle Peonie erbacee posso essere recisi per essere conservati in casa: facciamolo la mattina presto e scegliamo i boccioli appena aperti.

 

Al termine del ciclo vegetativo la pianta perde la parte aerea, che tende a seccare. La radice rimane attiva e tornerà a germogliare la prossima primavera.

 

Le Peonie arbustive vanno invece potate in autunno, per eliminare i rami secchi.

LA DIFESA

Il pericolo di malattie fungine è sempre in agguato, perciò un rimedio molto utile è l’Estratto di Equiseto: un prodotto liquido pronto all’uso da nebulizzare sul fogliame per prevenire lo sviluppo di spore e per migliorare le resistenze naturali della pianta di fronte a diversi stress.

Se si presentano Acari (ragnetti rossi), l’Estratto di Ortica sarà la soluzione giusta: se spruzzato direttamente sugli insetti avrà un’azione caustica sui loro tessuti molli.

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