plant
Cura

Come eliminare la Ruggine dalle piante in modo biologico

Con il termine "Ruggine" indichiamo una serie di malattie fungine che si manifestano attraverso la produzione di una polvere rossa o arancione sulle foglie, simile alla ruggine del ferro.

Riconoscere ed eliminare la Ruggine dalle piante alle prime avvisaglie è fondamentale per ridurre i danni e contenere la diffusione del problema ad altre piante. Siano esse orticole o da frutto.

Per Ruggine si intendono una serie di malattie fungine che si manifestano attraverso la produzione di “polvere” rossa o arancione, simile alla ruggine del ferro: si tratta di spore microscopiche pronte a contagiare altre piante grazie al vento. Il contagio inizia nella pagina inferiore delle foglie ma in seguito si estende fino alla loro caduta; se non interveniamo l’epidemia si diffonde fino alla perdita della pianta.

Esistono diversi tipi ma spore, spesso tipiche di un tipo di coltura. Come la Ruggine bruna del Crisantemo (Puccinia chrysanthemi), la Ruggine bianca (Puccinia horiana), la Ruggine della Rosa (Phragmidium subcorticium e mucronatum), dal Ruggine del Garofano (Uromyces caryophyllus e dianthi) e la Ruggine del Pero (Gymnosporangium sabinae).

 

COME ELIMINARE LA RUGGINE DALLE PIANTE

CARATTERISTICHE

Tutte le malattie fungine prosperano in presenza di alti tassi di umidità associati a un clima temperato (15/25°C). Non amano il gelo invernale e tendono a fermarsi quando il caldo si fa troppo intenso e l’aria è più secca.

I periodi in cui il nostro orto e frutteto sono maggiormente esposti sono quindi la primavera, da marza a giugno, e poi in autunno, tra settembre e ottobre con il ritorno delle piogge.

LA PREVENZIONE

Per limitare la presenza di malattie fungine possiamo adottare alcune semplici regole agronomiche.

All’atto della semina e del trapianto evitiamo di avvicinare troppo le piante. Un fogliame folto riduce l’aerazione e aumenta l’umidità ambientale.

Poiché la Ruggine colpisce principalmente le foglie evitiamo di irrigare il fogliame in primavera e in autunno, cioè i periodi più “critici”.

Controlliamo settimanalmente lo stato di salute delle nostre piante, per poter intervenire tempestivamente in caso di problemi o infestazioni.

Trattamenti con Propoli, un disinfettante naturale, migliorano le difese naturali delle piante e prevengono lo sviluppo di malattie fungine, come la Ruggine. La Propoli è una sostanza resinosa prodotta delle api per creare e proteggere gli alveari. Sono dimostrate le sue proprietà antibatteriche e antinfettive. È un corroborante e migliora le difese naturali delle piante grazie al suo alto contenuto di resine, cere naturali, flavonoidi e oli essenziali.

L’Estratto di Equiseto è una sostanza di base ricavata attraverso il decotto degli steli aerei della pianta dell’Equisetum Arvense. È ricco di sali minerali ed è quindi un ottimo fertilizzante, ma è soprattutto ricco di Silice che impedisce la formazione delle spore fungine. Spruzzato ogni 10 giorni in primavera e in autunno limita lo sviluppo della Ruggine e altre malattie fungine.

LA DIFESA BIOLOGICA

In presenza delle tipiche pustole della Ruggine sulle foglie, possiamo potarle per limitarne lo sviluppo ed evitare che le spore si diffondano ad altre parti della pianta o altri esemplari. Le foglie infette vanno eliminate poiché le spore continuano a vivere anche sulle foglie cadute a terra. I residui contaminati non vanno gettati nel compost.

Gli oli essenziali di origine vegetale sono costituiti principalmente da terpeni, speciali molecole di natura oleosa che derivano dal metabolismo delle piante e da svariati anni vengono utilizzati in agricoltura per molte applicazioni di natura curativa, preventiva e repellente. Il D-Limonene per esempio viene ricavato dalle bucce degli agrumi. Ha una particolare adesività e crea un film protettivo sulle foglie che impedisce l’insorgere della Ruggine. Nebulizzato sulle parti malate, agisce rompendo la membrana cellulare dei patogeni provocandone il disseccamento evitando danni al tessuto vegetale della pianta. È utile anche contro molti insetti parassiti.

La Farina di Basalto è una polvere micronizzata di roccia vulcanica con uno spiccato effetto idrorepellente e crea una barriera fisica a base di silicati che protegge le piante dalle malattie fungine e danneggia la cuticola degli insetti. Non consentendo all’acqua di fermarsi sulle superfici, diminuisce la possibilità di penetrazione dei funghi nelle foglie. È indicato in particolare la difesa della Vite e dell’Olivo.

 

Dove trovarci

Cerca il rivenditore VerdeVivo più vicino a te.