Cura
Come eliminare le Cocciniglie in modo biologico
Preserviamo la salute delle piante prendendoci cura di loro e proteggendole dai parassiti. Sono molte le soluzioni naturali, come l'olio di Neem e gli oli vegetali, che possono aiutarci a prevenire questi attacchi. Ne parliamo nell'articolo!
Con l’arrivo del caldo molti orticoltori domestici devono affrontare il compito di eliminare le Cocciniglie e altri insetti parassiti che si cibano delle nostre piante.
Quella delle Cocciniglie è una grande famiglia e comprende molte specie talvolta molto differenti fra loro: alcune le possiamo trovare su tutte le piante, altre invece prediligono alcune specie, come la Cocciniglia mezzo grano di pepe (Saissetia oleae) che troviamo sugli Olivi. Nei nostri orti le più diffuse sono la Cocciniglia Ceroplastes (bianca, rossa o grigia) e la Cocciniglia cotonosa o farinosa. Entrambe hanno una sorta di “scudo” protettivo, ma nel primo caso è colorato (bianco, rosso o grigia) mentre nel secondo è ricoperto di fili cerosi che ricordano l’ovatta.
Hanno un apparato boccale pungente/succhiante: per aspirare la linfa delle piante quindi bucano le foglie con un particolare pungiglione chiamato rostro. La loro presenza di manifesta con l’indebolimento della pianta e la presenza di puntinature decolorate; ma possiamo facilmente notarle poiché sono abbastanza grandi e visibili.
COME ELIMINARE LE COCCINIGLIE IN MODO BIOLOGICO
Per eliminare le Cocciniglie tempestivamente è bene conoscerne le caratteristiche.
Con l’inizio della primavera le Cocciniglie iniziano a fare la loro comparsa nei nostri giardini. Dopo aver passato l’inverno rintanate nel terreno la loro prima missione è riprodursi e ovideporre in modo da proseguire la progenie.
Eliminare le Cocciniglie più giovani è più facile perchè non hanno ancora sviluppato lo “scudo” protettivo e sono più indifese: se interveniamo tempestivamente, alle prime avvisaglie, avremo maggiori possibilità di limitare i danni di un’infestazione di questi parassiti.
Per rendere le nostre piante meno “ospitali” per le Cocciniglie, possiamo spruzzare sul fogliame l’Olio di Neem dall’inizio della primavera. I semi dell’albero di Neem (Azadirachta indica) contengono infatti dei limonoidi che hanno effetto fagorepellente nei confronti degli insetti fitofagi. Un gusto amaro che induce le Cocciniglie ad abbandonare la pianta per il sapore disgustoso. Pur essendo una sostanza totalmente naturale, l’Olio di Neem assicura una certa azione sistemica: se distribuito per fertirrigazione (cioè direttamente nel terreno) viene assorbito dalle radici e raggiunge tutte le parti della pianta per un certo periodo. Possiamo effettuare i trattamenti dall’inizio della primavera fino all’autunno. I trattamenti per via fogliare vanno ripetuti ogni 10 giorni, mentre la fertirrigazione (nel terreno) si effettua una volta al mese.
Per eliminare le Cocciniglie e altri insetti parassiti, come Afidi, Mosche bianche e Tripidi, una valida soluzione alternativa agli insetticidi sono gli oli vegetali e minerali. L’olio di soia, ottenuto dalla lavorazione a freddo della soia, è ricco di grassi polinsaturi, come l’acido oleico e linoleico, che migliorano le resistenze delle piante contro gli stress biotici (cioè causati da parassiti) e abiotici (maltempo, gelo, ecc.).
Una caratteristica dell’olio di soia è la spiccata azione “filmante”: crea cioè una pellicola oleosa che ricopre il parassita provocandone l’asfissia, il soffocamento e l’essicazione delle parti molli. È un prodotto di origine naturale e possiamo utilizzarlo su tutte le piante da frutto, orticole e ornamentali e in qualsiasi momento del ciclo produttivo.
Davanti alle prime avvisaglie della presenza di parassiti effettuiamo un primo trattamento, che potremo ripetere dopo 7 giorni se necessario. Dopo aver diluito il prodotto in acqua seguendo le dosi indicate sulla confezione, nebulizziamo uniformemente la pianta a una distanza di circa 30/40 cm. Prestiamo attenzione anche alla pagina inferiore delle foglie, dove si solito vengono deposte le uova.
Per eliminare le Cocciniglie possiamo ricorrere anche a soluzioni che associano le caratteristiche degli olii vegetali con quelle dell’olio di Neem. Raddoppiando quindi l’azione repellente e aggressiva.
Un altro olio vegetale molto efficace contro le Cocciniglie è l’olio essenziale di agrumi. È costituito principalmente da terpeni, speciali molecole di natura oleosa che derivano dal metabolismo delle piante e che da svariati anni vengono utilizzati in agricoltura per molte applicazioni di natura curativa, preventiva e repellente. Tra queste molecole spicca il D-Limonene che viene ricavato dalla buccia dell’arancia e degli agrumi in genere. I prodotti a base di olii essenziali di agrumi, se spruzzati sugli insetti, compiono un’azione di disseccamento della cuticola degli insetti con esoscheletro molle, durante le fasi sia giovanili che adulte, come Afidi, Cocciniglie, Mosche bianche, Tripidi, Cicaline o Acari.
Le Cocciniglie possono inoltre rilasciare melata sulla pianta: si tratta di una sostanza appiccicosa e zuccherina che copre le parti vegetali e ne stimola la fumaggine. Per lavare la melata e rendere inospitale le foglie per le Cocciniglie, possiamo usare il Sapone Molle di Potassio: una sostanza di origine naturale che disgrega gli essudati organici, come la melata.
Tutti i prodotti citati sono a base di materie prime vegetali e naturali; sono quindi consentite in agricoltura biologica, non rilasciano residui nel terreno e sono innocui sia per l’ambiente sia per gli altri animali, impollinatori compresi.