Cura
Come limitare le Lumache in giardino in modo bio e senza ucciderle
Possiamo allontanare le Lumache e le Limacce dal nostro giardino anche senza ammazzarle. In fondo anche loro sono animali utili all'ecosistema.
Limitare le Lumache in giardino è importante poiché si tratta di animali molto voraci e in un orto possono causare gravi danni in pochi giorni. Anziché utilizzare veleni, che possono danneggiare anche gli animali domestici o selvatici, o ricorrere a metodi cruenti possiamo però valutare alcune alternative naturali e senza necessariamente prevedere l’uccisione di Lumache, Chiocciole e Limacce.
A prescindere dalle questioni etiche, Lumache e Chiocciole sono tutti animali importanti per l’ecosistema e svolgono un ruolo cruciale come decompositori. Si nutrono di materia organica in decomposizione, contribuendo alla fertilità del suolo e al ciclo dei nutrienti. Inoltre fanno parte della “dieta” quotidiana di molti altri animali predatori, come ricci, rane e alcuni uccelli: senza Lumache anche questi animali utili potrebbero diminuire.
COME LIMITARE LE LUMACHE IN GIARDINO IN MODO BIOLOGICO
Con il termine Lumache indichiamo genericamente una serie di gasteropodi terrestri, ma sarebbe più corretto distinguere tra le Chiocciole riconoscibili dal grande guscio rotondo (come la Cornu aspersum o la Helix lucorum) e le Limacce senza guscio. Mentre le prime sono poco mobili a causa del guscio e non fanno grandi danni, sono le Limacce il vero pericolo per un orto. Specialmente la Limaccia rossa (Arion lusitanicus), quella marrone (Arion subfuscus) e quella nera (Arion hortensis e Arion ater).
Le Lumache hanno la caratteristica di spostarsi sfruttando un velo di muco che permette loro di scivolare sull’erba bagnata. Affinché questa condizione avvenga hanno bisogno di climi umidi e non aridi e secchi. Per questa ragione le Lumache sono maggiormente presenti nei mesi più piovosi e umidi. Per la stessa ragione sono maggiormente attive di notte, quando le temperature sono più basse e la rugiada facilita i loro spostamenti.
Non amano il sole che tende a disidratarle e in estate di giorno si nascondono nel terreno, dove rimangono fino al prossimo temporale o ciclo di irrigazione serale. In inverno, a partire dal mese di ottobre, le Lumache terrestri tendono a svernare nascondendosi sotto i sassi o sottoterra.
Il primo modo per limitare la presenza di Lumache in giardino e nell’orto è promuovere la presenza dei predatori naturali, come i ricci. Creando cioè uno spazio del giardino in cui i ricci selvatici possano trovare le condizioni ideali per svernare e rifugiarsi. Se trovano cibo e un luogo sicuro saranno una presenza abitudinaria del nostro spazio verde.
Un’altra soluzione è l’installazione di recinzioni anti-lumaca intorno all’orto. Una soluzione più economica e personalizzabile prevede l’uso di materiali, come la Sepiolite, che per loro natura risultano invalicabili per le Lumache. Sfruttando il loro punto debole, cioè la necessità di umidità per spostarsi, possiamo creare delle barriere fisiche insuperabili per questo tipo di animali.
La Sepiolite è un materiale naturale inerte e si ottiene dalla frantumazione di un minerale. Non modifica la composizione del terreno e ha la proprietà di assorbire rapidamente l’umidità e di trattenerla. È lo stesso materiale utilizzato per la sabbia per i gatti.
È un materiale previsto e consentito in agricoltura biologica poiché permette la creazione di una “barriera fisica” invalicabile per Lumache e Limacce per azione meccanica. Cioè non riescono a oltrepassarla: la grana grezza dei granuli inerti di Sepiolite, assorbenti e con spigoli vivi, crea un fondo difficile da attraversare per le Lumache.
È resistente alla pioggia e agli agenti atmosferici e mantiene intatte le sue proprietà per lungo tempo una volta applicato.