Ornamentali
Come scegliere le piante per un giardino marino
Per un giardino marino, scegli piante autoctone resistenti a salinità, caldo e siccità, come tamerici, pini marittimi, rosmarino e oleandro. Segui tutti i nostri consigli leggendo questo articolo!
Le piante per un giardino marino vanno scelte con attenzione: dovremo privilegiare le specie autoctone e capaci di resistere all’aria salmastra, al vento e a un clima molto caldo e siccitoso. In particolare la salinità, nell’aria e nel suolo, è un elemento che spesso è mal tollerato dalle piante.
Oltre all’adattabilità al clima e alle condizioni ambientali, dovremo poi scegliere le varietà in funzione dell’effetto che vogliamo ottenere. Desideriamo creare una siepe? O una aiuola fiorita? Si tratta di una seconda casa e abbiamo bisogno di piante resistenti e quasi autosufficienti?
Proviamo a rispondere ad alcune di queste domande!
PIANTE PER UN GIARDINO MARINO
Le siepi in un giardino marino sono utili per proteggerci dal vento e dagli sguardi indiscreti. Ma le siepi basse, quindi con piante di piccola taglia, sono una grande risorsa anche per realizzare bordure a bassa manutenzione. Ecco alcune varietà adatte:
- Tamerice (Tamarix ramosissima): crea una siepe fiorita e tollera bene la salinità
- Pini marittimi (Pinus pineaster, Pinus pinea e Pinus halepensis): un classico intramontabile per un giardino al mare
- Pittosforo: un arbusto sempreverde con fioritura primaverile
- Lentisco (Pistacia lentiscus): ha piccole foglie e bacche decorative
- Corbezzolo (Arbutus unedo): produce frutti rossi autunnali ed è adattabile sia come pianta da siepe sia come esemplare singolo
- Fillirea (Phillyrea): arbusto sempreverde con foglie coriacee e fioritura bianca primaverile, ideale per siepi eleganti e potature topiarie.
Teucrium fruticans: detto Camedrio femmina è un piccolo arbusto mediterraneo con fiori blu brillanti in estate, ottimo per bordure e giardini rocciosi
Alloro (Laurus nobilis): arbusto aromatico perfetto per siepi, bordure e come esemplare singolo
Leccio (Quercus ilex):è una Quercia sempreverde che dona ombra e frescura, ideale come albero da viale o esemplare singolo
Eleagno (Elaeagnus): arbusto sempreverde con foglie variegate di bianco, giallo e verde, perfetto per siepi e bordure decorative
Evonimo (Euonymus): arbusto deciduo con foglie colorate in autunno, disponibile in diverse varietà con foglie verdi, bianche o gialle
Oleandro (Nerium oleander): è il re dell’estate e ama il sole. Fiorisce in diverse tonalità di rosa, bianco e rosso
Cisto (Cistus): piccole arbusto mediterraneo con fiori bianchi, rosa o gialli, adattabile a scarpate, giardini rocciosi e bordure
Bougainvillea: rampicante disponibile in diverse varietà, anche profumate
Grevillea: arbusto australiano con fiori a spiga insoliti e colorati, che attirano gli insetti impollinatori
Callistemon: altro arbusto australiano con fiori a spazzola colorati. Fiorisce in primavera e anche in autunno se la zona è abbastanza calda
Gazania: produce fiori simili a Margherite ma con petali vivaci in diverse tonalità. Ama il sole e il caldo ed è perfetta per le aiuole e le bordure fiorite nel giardino al mare.
Kniphofia: pianta perenne che produce alti fiori a spiga colorati. Fiorisce in estate e viene dall’Africa: il caldo e la siccità non sono un problema
Mirto (Myrtus communis): arbusto aromatico con piccole foglie lucide e fiori bianchi primaverili, perfetto per siepi basse e bordure
Leptospermum: è un arbusto della stessa famiglia del Mirto ma viene dall’Australia. Produce fiori bianchi o rosa, profumati e simili a quelli della Mirto.
Rosmarino: aromatica mediterranea per eccellenza, il Rosmarino tollera bene il caldo e la siccità. Le sue foglie aghiformi sono il frutto di un’evoluzione millenaria volta a ridurre la superficie fogliare esposta al sole e a limitare l’evaporazione dell’umidità sulla superficie fogliare. Un po’ come i Cactus che hanno trasformato le foglie in spine.
Ginepro (Juniperus): arbusto sempreverde con bacche decorative, resistente alla siccità e al sale, ideale per giardini rocciosi e siepi informali.
Griselinia littoralis: arbusto sempreverde con foglie coriacee e lucide, ideale per siepi eleganti e potature topiarie.
Specialmente se si tratta di una seconda casa che non frequentiamo molto, preferiamo le piante autoctone: non avranno problemi di adattamento al clima e saranno più rustiche e facili da curare.
La preparazione del terreno e le piantumazioni in un giardino marino vanno effettuate in primavera o in autunno. Evitiamo i mesi estivi: rischiamo di associare allo stress da trapianto anche quello per il troppo caldo. Per la stessa ragione vanno evitati i mesi invernali, specialmente nel centro-nord Italia.
Per evitare stress idrici alle piante, all’atto del trapianto aggiungiamo nella buca una buona dose di cristalli a lento rilascio. È un polimero di nuova generazione specificamente studiato per il settore agricolo, a base di poliacrilato di potassio, con una struttura assorbente a rete tridimensionale che sfrutta la capacità di associarsi a una quantità d’acqua pari a 400 volte il suo peso. Quando il terreno diventa secco, il polimero rilascia nel terreno più dell’80% dell’umidità immagazzinata, per garantire alle radici l’adeguata idratazione e l’acqua sufficiente.
Usiamo i concimi a lenta cessione: vanno applicati ogni 2/3 mesi e riducono gli interventi di manutenzione rispetto a quelli liquidi.