Soluzioni
Come usare le colle entomologiche in giardino e nell’orto
Le colle entomologiche si usano sia per creare trappole adesive da posizionare nell’orto o nel frutteto per il monitoraggio e la cattura di massa di insetti volanti, sia applicate direttamente sul tronco.
Possiamo usare le colle entomologiche in giardino per contenere la presenza di insetti parassiti in modo completamente naturale. L’esigenza di tutelare i raccolti senza utilizzare pesticidi chimici ha stimolato un ampio sviluppo di soluzioni biologiche e meccaniche per prevenire e limitare la presenza dei parassiti.
È il caso delle colle entomologiche, che hanno il compito di catturare i parassiti senza diffondere sostanze nell’ambiente.
Le trappole entomologiche consentono una cattura parziale degli insetti che rimangono appiccicati. Ma la loro principale funzione è di campanello d’allarme: posizionando delle trappole entomologiche nel giardino potremo accorgerci della presenza degli insetti parassiti alle prime avvisaglie. Potremo così intervenire tempestivamente e risolvere il problema in modo più rapido.
COME USARE LE COLLE ENTOMOLOGICHE
Sono molti i parassiti che possono infestare le nostre piante, specialmente quelle da frutto.
Gli insetti volanti possono attaccare qualsiasi parte della pianta: foglie, fusti verdi, fiori e frutti. Di solito hanno un apparato boccale pungente/succhiante e forano la superficie delle foglie con un rostro sottile per aspirare la linfa di cui si nutrono. Appartengono a questa categoria gli Aleurodidi (mosche bianche), le Cimici verdi e asiatiche e gli Afidi (detti pidocchi delle piante) che non sono dei veri e propri volatori ma si spostano sfruttando il vento. In altri casi si tratta di insetti che depositano le uova sulle piante lasciando alle giovani larve il compito di rosicchiare le foglie. Spesso di tratta di falene (lepidotteri) come le Cydie (detta carpocapsa), le Nottue, le Tortrici, le Processionarie o la Piralide.
Gli insetti striscianti non possono volare ma sono dotati di zampe molto agili che gli permettono di spostarsi rapidamente nell’orto e sul tronco delle piante da frutto. È il caso degli Acari (detti ragnetti rossi), le Cocciniglie, le Altiche, l’Oziorrinco o il Grillotalpa.
Le colle entomologiche sono utili per limitare la presenza di entrambi i tipi di insetti poiché hanno due funzioni principali:
1. per creare trappole adesive da posizionare nell’orto o nel frutteto per il monitoraggio e la cattura di massa di insetti volanti
2. da applicare direttamente sul tronco o su adeguati supporti per prevenire la risalita degli insetti striscianti che si avventurano sulla pianta a caccia di fiori e frutti.
Le trappole adesive hanno la funzione di catturare gli insetti che ne rimangono intrappolati. Ci permettono di riscontrare subito la presenza dei parassiti, alle prime avvisaglie, ma sono anche in grado di effettuare catture di massa.
Gli insetti sono attratti da alcuni colori, perciò esistono trappole adesive con tonalità differenti. Per esempio le Altiche e le Mosche bianche sono attratte dal giallo: in questo caso di parla di trappole adesive cromotropiche.
Possiamo acquistare delle trappole pronte all’uso oppure possiamo crearle noi stessi utilizzando una colla per trappole entomologiche facilmente applicabile con un pennello. In questo caso sceglieremo dei pannelli di plastica del colore suggerito per il tipo di parassita da combattere.
Le trappole adesive svolgono una duplice funzione:
1. monitorano la presenza degli insetti. Se le controlliamo frequentemente scopriremo dell’arrivo dei parassiti in modo tempestivo e potremo adottare altre soluzioni di difesa biologiche, per esempio con trattamenti con Sapone molle o oli essenziali vegetali.
2. catturano in massa gli insetti proporzionalmente al numero di trappole utilizzate.
Le trappole adesive cromotropiche si fissano su un paletto o si appendono alle piante da proteggere e svolgono la loro azione adesiva per due mesi. Si possono usare nell’orto, sulle piante da frutto ma anche sulle piante in vaso del terrazzo.
Una distribuzione uniforme nell’orto delle trappole adesive ci permetterà di catturare moltissimi insetti volanti. Come si vede del grafico in alto, è meglio utilizzare tante trappole di piccole dimensioni distribuite capillarmente anziché poche di grandi dimensioni.
Le colle entomologiche possono essere usate in due modi: direttamente sulla pianta oppure su cartoncini usati come trappole.
Le colle spray si possono applicare direttamente sul tronco degli alberi da frutto o degli arbusti e mantengono inalterato il loro potere adesivo per molto tempo, anche dopo piogge o sbalzi di temperatura. Può anche essere spruzzata su pannelli da posizionare nei luoghi frequentati dagli insetti.
Le colle pennellabili possono essere invece utilizzate sia sui tronchi sia per creare nuove trappole.
Sulle piante adulte, come quelle da frutto, le colle pennellabili e spray possono essere applicate direttamente sul tronco. I polimeri utilizzati non risultano tossici se applicati su tronchi legnosi.
Sulle piante con tronchi con tessuti ancora verdi è bene anteporre uno strato di carta idroresistente per evitare il contatto diretto della colla con la pianta. Per alcune specie si ricorrere a bendaggi sui cui viene applicata la colla. Prima bagniamoci le mani con acqua e sapone per poter manipolare la colla senza problemi. Quindi immergiamo le bende nella colla e avvolgiamolo attorno al tronco.
Le colle possono essere applicate con pennello o pistola a spruzzo, previamente diluite in solvente non polare (come acquaragia o trementina). Se preferiamo una soluzione pronta all’uso possiamo ricorrere a una colla spray.
I polimeri scelti per la composizione della colla sono stati selezionati per poter sopportare l’umidità delle primavere piovose e le alte temperature tipiche delle piante esposte al sole in estate. Non sono solubili in acqua e quindi non vengono dilavati dalla pioggia.
I testi di laboratorio certificano la persistenza dell’effetto per almeno 70 giorni senza rilevanti cambiamenti. La polvere può ridurre l’effetto adesivo delle trappole, perciò è bene posizionarle non troppo vicine al suolo.
