Il basilico, nome scientifico Ocimum Basilicum è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, originaria dell’Asia orientale (India; Iran).
Il basilico ha un fusto eretto e ramificato, le foglie sono ovali, lanceolate di colore verde brillante, i fiori possono essere bianchi o rosati e sono raggruppati in racemi.
Coltivazione:
- Cresce bene in terreni ricchi di sostanze organiche e drenanti.
- Necessita annaffiature regolari, evitando ristagni d’acqua che possono far marcire le radici.
- Per ottenere una crescita folta, si consiglia di potare le piantine regolarmente
- Viene solitamente seminato in preferibilmente in ambiente protetto, infatti le temperature ideali per la crescita si aggirano intorno ai 20°C.
- Il basilico è una pianta annuale, il che significa che compie il suo ciclo di vita in un anno.
Seminando in primavera, la pianta avrà tutto il tempo di crescere, fiorire e produrre i semi prima dell’arrivo del freddo autunnale.
Esistono diverse varietà di basilico, con foglie di colore verde, viola o rosso. Alcune varietà comuni includono il basilico genovese o il basilico thai. Ogni varietà ha un sapore e un aroma leggermente diverso.
Il basilico è una pianta aromatica con proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. La sua coltivazione è semplice e può essere effettuata in vaso o in giardino. Alcuni accorgimenti per la sua coltivazione sono il mantenimento di almeno 15 cm tra una piantina e l’altra (solitamente vengono vendute con densità elevate in vaso, è bene dunque separarle e rinvasarle), cimare le fioriture per mantenere più a lungo la vitalità della pianta e non staccare le singole foglie ma potare tra un nodo e l’altro sul fusto, così da non indebolire la pianta e permetterle di ricrescere e fare fotosintesi.
Consiglio:
Il basilico è soggetto alla peronospora, soprattutto se le piante sono trapiantate in maniera troppo fitta. Per prevenire questa malattia fungina si può irrorare le foglie del basilico con l’Estratto di equiseto, che ne ostacola lo sviluppo.