Soluzioni
Olio di lino sulle piante: una difesa naturale contro i parassiti
L'olio ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Lino crea sulle foglie uno strato di protezione sottile e appiccicoso, inadatto per l’insediamento e l’ovideposizione degli insetti. Anche il suo odore e sapore risultano sgradevoli per i parassiti.
Una delle tante soluzioni biologiche prevede l’impiego di Olio di Lino sulle piante per migliorarne le difese immunitarie e prevenire e combattere la presenza di insetti parassiti.
Spesso le innovazioni che vengono messe a disposizione degli hobbisti di giardinaggio sono “figlie” di soluzioni già sperimentate con successo in agricoltura biologica. È il caso dell’olio ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Lino (Linum usitatissimum) che crea sulle foglie uno strato di protezione sottile e appiccicoso, inadatto per l’insediamento e l’ovideposizione degli insetti. Anche il suo odore e sapore risultano sgradevoli per i parassiti.
È una soluzione a base di prodotti naturali ed è totalmente biodegradabile. Non lascia residui né nel terreno né sulle piante trattate ed è sicuro per l’ambiente. Non è dannoso neanche per gli animali domestici, quelli selvatici, come gli uccelli, o gli insetti utili.
Possiamo quindi utilizzarlo sia sulle piante ornamentali sia su quelle da frutto e orticole, in ogni fase del ciclo vegetativo. Non lascia residui ed è sufficiente lavare le colture prima di consumarle.
OLIO DI LINO SULLE PIANTE: COME SI USA
L’Olio di Lino è particolarmente indicato per i piccoli insetti parassiti fitofagi, dotati di un apparato boccale pungente-succhiante. Come gli Afidi, gli Acari (ragnetti rossi e gialli) e le Cocciniglie.
Anche se svolge una certa azione di contrasto, l’Olio di Lino non è un insetticida e non serve per uccidere gli insetti. Agisce meccanicamente e va quindi usato prevalentemente in modo preventivo, prima della comparsa degli insetti e della deposizione delle uova.
Si utilizza durante tutto il ciclo vegetativo delle piante ornamentali e orticole. In particolare nei periodi di comparsa di questi insetti, generalmente dalla primavera fino all’autunno con una pausa nei mesi estivi più caldi.
I trattamenti preventivi con Olio di Lino si effettuano ogni 10/15 giorni dall’inizio della fioritura fino alla raccolta dei frutti.
Se gli insetti sono già presenti sulle piante, possiamo usarlo per contrastarne lo sviluppo sfruttando la sua capacità di avvolgere l’insetto e soffocarlo. In questo caso se necessario ripetiamo il trattamento ogni 7/15 giorni. La “gestione integrata” della difesa biologica prevede un uso sinergico di diverse soluzioni di origine naturale: in presenza di Afidi possiamo affiancare l’azione del Sapone Molle, mentre in caso di Acari è efficace l’Estratto di Ortica. Questi ultimi ci aiuteranno a ridurre il numero dei parassiti e l’Olio di Lino eviterà che colonizzino altre parti della pianta. In questo senso sono molto indicate le soluzioni che coniugano due principi attivi: come l’Olio di Lino addizionato con Neem, un potente repellente a base di azadiractina, un fitocomplesso utilizzato sin dai tempi antichi come rimedio naturale contro i parassiti. In questo modo la soluzione risulta efficace anche verso insetti più grandi, come le larve di lepidotteri o minatrici.
L’Olio di Lino concentrato va diluito in acqua, seguendo le istruzioni indicate sulla confezione e differenti a seconda del tipo di pianta.
Agitiamo bene prima dell’uso e con un nebulizzatore vaporizziamo la soluzione sulle piante a una distanza di circa 30/40 cm, cercando di raggiungere anche la pagina inferiore delle foglie.
Affrontiamo i trattamenti nelle ore più fresche della giornata, prima del tramonto.