29.03.2024 topic articolo

Il compostaggio

Il compostaggio accelera il processo naturale di decomposizione della materia organica attraverso la decomposizione microbica aerobica. Il compost ottenuto è biologicamente stabile e ricco di nutrienti come azoto, fosforo e potassio. Aggiungendo compost al terreno, si migliorano le sue caratteristiche chimiche e biologiche, essenziali per l'orto. Preservare la biodiversità evitando l'uso di fitofarmaci è fondamentale per ottenere un compost di qualità. Utilizzare prodotti naturali e biocompatibili favorisce la microflora e la microfauna del terreno.

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Il compostaggio è una tecnica attraverso la quale viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale a cui va incontro qualsiasi sostanza organica in natura, per effetto della degradazione microbica.

Si tratta infatti di un processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che permette di ottenere un prodotto biologicamente stabile, in cui la componente organica presenta un elevato grado di evoluzione.

 

Il procedimento si può suddividere schematicamente in due fasi:

  • Fase di biossidazione, nella quale si ha l’igienizzazione della massa a elevate temperature: è questa la fase attiva caratterizzata da intensi processi di degradazione delle componenti organiche più facilmente scomponibili;
  • Fase di maturazione, durante la quale il prodotto si stabilizza arricchendosi di molecole umiche.

 

Per compost si intende il risultato della decomposizione e dell’umificazione della sostanza organica per effetto della flora microbica naturalmente presente nell’ambiente.

 

Il termine compost deriva dal latino “compositum”, ossia “formato da più materiali”, proprio perché tra i prodotti della reazione microbica sono presenti substrati organici di diversa provenienza.

 

Un compost di qualità apporta mediamente: 1-1,2% di azoto, 0,7-0,9% di fosforo e 0,4-0,6% di potassio.

 

Per migliorare la struttura e le caratteristiche chimiche e biologiche del terreno di un orto si consiglia di aggiungere circa 3-5 kg al mq di compost, e quantità maggiori nel caso di scavo di una buca per l’impianto di un albero da frutto.

 

 

Consiglio:

per ottenere un buon compost bisogna preservare la biodiversità del nostro orto, evitando l’utilizzo di fitofarmaci che vadano ad intaccare la microflora (batteri e funghi) e la microfauna e mesofauna (piccoli organismi e insetti decompositori) naturalmente presenti nei nostri terreni. Quindi anche per questo motivo è importante utilizzare prodotti di origine naturale e biocompatibili come quelli della linea VerdeVivo.

 

Autori

Elia Ricetti, Lorenzo Rugin, Riccardo Franchi, Riccardo Spertini (ITS Fondazione Minoprio)