Orto
Come coltivare la Lavanda
Con le sue pannocchie viola la Lavanda è uno dei simboli dell’estate! In giardino possiamo usarla per decorare le bordure o per sfruttare la sua capacità di tenere lontane le zanzare!
Possiamo coltivare la Lavanda per assicurare al nostro giardino un’area davvero rilassante, grazie al colore tipico dei suoi fiori violacei.
La Lavanda (Lavandula angustifolia) appartiene alla famiglia delle Lamiacee, quindi è assimilabile alla Menta e alla Salvia; è originaria del Mediterraneo e sappiamo che sin dai tempi più antichi veniva coltivata nel nostro territorio.
Nei giardini e negli orti la Lavanda viene spesso coltivata per creare piccole siepi o nelle bordure.
È un arbusto aromatico perenne cespuglioso con la base legnosa e numerosi fusti erbacei alti 40/60 cm. La sua crescita è lenta e tra giugno e settembre fiorisce in modo spettacolare grazie alle appariscenti spighe composte da infiorescenze viola molto evidenti. Anche le foglie sono particolari, caratterizzate da un colore tra il verde e il grigio.
Il suo profumo è inconfondibile e viene utilizzata in molti modi. Nella cosmetica è un ingrediente per profumi e creme e da sempre è tradizione creare dei sacchetti per profumare la biancheria.
I fiori e le foglie giovani della Lavanda officinalis possono essere utilizzati in cucina, per aromatizzare gelati, torte e liquori.
È consigliata come antidepressivo e rilassante, per aiutare la digestione e stimolare la circolazione, se assunta come tisana o usata come essenza.
Infine è un prezioso alleato contro le zanzare, le falene e le mosche: un alleato da coltivare in giardino!
Possiamo scegliere tra alcune varietà di Lavanda, come la Lavandula stoechas che ha fiori simili a farfalle, oppure la Lavandula angustifolia che richiede una bassa manutenzione e ci donerà una fioritura prolungata e profumata.
COME COLTIVARE LA LAVANDA
Per ottenere un’abbondante fioritura collochiamo la pianta in una zona del giardino molto soleggiata durante il giorno. Cresce anche in mezz’ombra, purché luminosa, ma fiorirà con minore intensità. Ama il sole caldo dell’estate e resiste al freddo fino a -15°C.
Tollera bene lo smog e l’aria salmastra; ciò la rende adatta per i giardini cittadini e nelle aree costiere.
Inizia a soffrire sopra i 30°C. In estate aumentiamo le irrigazioni per assicurare alla pianta la giusta idratazione.
La Lavanda è in grado di adattarsi a tutti i suoli, anche poveri e sassosi, purché siano ben drenati.
La semina e il trapianto in giardino si possono effettuare da marzo a giugno, mantenendo una distanza di 30 cm tra ogni piantina.
Arricchiamo il terreno o le buche con perle bio attivanti: sono prodotti di origine vegetale, e quindi naturale, con un alto livello di oligoelementi e zuccheri e un bilanciato apporto di amminoacidi. Elementi che favoriscono una sana attivazione dei processi metabolici della pianta e arricchiscono di preziosi elementi il terreno.
Ripetiamo la distribuzione di perle bio attivanti ogni 2 mesi, fino al termine della fioritura.
Verifichiamo anche che il drenaggio dell’acqua sia adeguato senza creare pozze, poiché la Lavanda teme i ristagni idrici.
In giardino la pianta si giova delle piogge. Sarà sufficiente irrigare periodicamente in primavera e soprattutto in estate.
È una pianta semi-legnosa. Se non la potiamo, con il passare del tempo tende a lignificare nella parte inferiore e a sviluppare le foglie solo sulle cime. Se al contrario potiamo regolarmente la pianta, la parte legnosa sarà ridotta e produrre sempre nuovi germogli creando un cespuglio più compatto.
In autunno, dopo la fioritura e aver raccolto tutte le sue spighe, potiamo tutti i rami di due terzi, lasciando soltanto un terzo per stimolare la nascita di nuovi germogli nella prossima primavera.
Con un po’ di azione preventiva possiamo scongiurare lo sviluppo di malattie fungine e la proliferazione di parassiti. Prevediamo dei trattamenti preventivi periodici con Farina di basalto e Olio di Neem. Due repellenti di origine naturale che rendono inospitale la pianta agli insetti e alle spore.
In caso di Afidi interveniamo con un Sapone molle di Potassio: elimina i parassiti e lava la melata, la sostanza appiccicosa rilasciata da questi parassiti sulle piante.