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Appartamento

Come coltivare la Crassula marnieriana in casa

La Crassula marnieriana è una bella pianta ornamentale, elegante e poco impegnativa. Si adatta benissimo alle nostre case e la sua forma geometrica non mancherà di stupire i nostri ospiti!

La Crassula marnieriana è una delle piante succulente più affascinanti e decorative che possiamo coltivare in casa. La sua forma geometrica, compatta e ordinata la trasforma in un complemento d’arredo e la sua rusticità e facilità di coltivazione la rende adatta anche a chi è alle prime armi.

 

La Crassula marnieriana appartiene alla famiglia delle Crassulaceae ed è una delle tante specie di Crassule: ce ne sono più di 200 con forme e colori molto differenti fra loro. La Crassula marnieriana è particolarmente apprezzata per il suo aspetto “geometrico” molto ornamentale.

 

Si tratta di una pianta erbacea succulenta perenne, con portamento compatto ricadente o leggermente eretto. È sempreverde e le foglie sono carnose, opposte e strettamente impilate lungo il fusto, formando una struttura che ricorda una collana o una catena. Il colore varia dal verde chiaro al verde-grigiastro, spesso con margini rossastri in condizioni di luce intensa. I fusti sono sottili ma robusti, capaci di accumulare acqua. La crescita è generalmente lenta ma costante.

 

Produce anche dei piccoli fiori a forma di stella verso la fine dell’inverno. I fiori sono di colore bianco o rosato, riuniti in infiorescenze terminali. Sebbene non siano particolarmente vistosi, aggiungono un interessante valore ornamentale alla pianta.

 

COME COLTIVARE LA CRASSULA MARNIERIANA

TEMPERATURA E SOLE

La Crassula marnieriana cresce bene con temperature comprese tra 18°C e 26°C. Quindi le nostre case, con temperature stabili per tutto l’anno, sono l’habitat ideale.

 

Sopporta temperature più elevate fino a circa 30°C, ma oltre i 35°C va in stress fisiologico, soprattutto se associate a scarsa ventilazione. Non tollera il freddo sotto i 5°C che può provocare danni irreversibili ai tessuti, mentre sotto gli 0°C la pianta muore.

 

La posizione ideale è un luogo luminoso ma non esposto direttamente ai raggi solari, che potrebbero ustionare le foglie nelle giornate più calde. Nei mesi freddi possiamo esporla al sole, ma in estate è meglio proteggerla.

 

Durante l’inverno la Crassula marnieriana entra in una fase di riposo vegetativo. È fondamentale mantenerla in un ambiente luminoso e con temperature non inferiori ai 10°C. Evitiamo quindi gli spifferi gelidi, causati da finestre che apriamo spesso in inverno. Allo stesso modo dovremo allontanare la pianta dalle fonti di calore, come termosifoni o stufe, che possono causare disidratazione. Quando entra in riposo vegetativo, le annaffiature devono essere ridotte al minimo, evitando completamente i ristagni.

IL TRAPIANTO

Dopo l’acquisto possiamo trapiantare la Crassula marnieriana nel vaso destinato ad accoglierla. Scegliamo un contenitore dotato di fori di drenaggio sul fondo, poiché i terricci troppo umidi possono causare marciumi radicali.

 

Il trapianto va effettuato preferibilmente in primavera, utilizzando un substrato specifico per piante succulente, addizionato con sabbia o perlite.

 

Essendo una pianta succulenta richiede una gestione oculata delle irrigazioni. Per prevenire problemi possiamo miscelare nel terriccio una dose di cristalli a lento rilascio. Si tratta di un polimero di nuova generazione con una struttura assorbente a rete tridimensionale che sfrutta la capacità di associarsi a una quantità di acqua pari a 400 volte il suo peso. Quando il terreno diventa secco, il polimero rilascia nel terreno più dell’80% dell’umidità immagazzinata, per garantire alla pianta un’idratazione adeguate e acqua a sufficienza.

L’IRRIGAZIONE

L’irrigazione deve essere moderata e ben calibrata. Gli eccessi d’acqua sono la principale causa di insuccesso nella coltivazione di questa pianta.

 

Durante la stagione vegetativa, in primavera e in estate, irrighiamo solo quando il substrato risulta completamente asciutto al tatto. In inverno, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte. Dopo aver bagnato la pianta, svuotiamo sempre il sottovaso dall’acqua in eccesso.

LA CONCIMAZIONE

I nutrienti contenuti nel terriccio sono destinati a esaurirsi nel corso del tempo. Durante la stagione di crescita, da aprile a settembre, toccherà a noi sostenere la pianta arricchendo il substrato con un fertilizzante. Diluiamo nell’acqua per l’irrigazione una dose di biostimolante a base di alghe marine ogni 15 giorni. In inverno sospendiamo.

LA DIFESA BIOLOGICA

La Crassula marnieriana può essere attaccata da alcuni parassiti comuni delle piante succulente, come le Cocciniglie. Si presentano come piccoli ammassi bianchi o brunastri sulle foglie e sui fusti. Per prevenire l’arrivo di questi parassiti, trattiamo la pianta periodicamente con Olio di Neem: contiene azadiractina, un principio attivo di origine naturale che rende immangiabili per le foglie. In presenza di una invasione di Cocciniglie adulte trattiamo la pianta con l’Olio di Soia.

 

Gli Afidi possono attaccare i germogli giovani e si combattono il Sapone Molle.

 

Anche gli Acari (ragnetti rossi) possono comparire in ambienti secchi, causando ingiallimenti fogliari. In questo caso sono efficaci gli Estratti di Ortica.

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