Orto
Come coltivare la Lattuga e scegliere le varietà
Coltivare la lattuga è facile sia in vaso che in terra. È una pianta che richiede luce, irrigazioni costanti e temperature sopra gli 8°C. Leggi tutto l'articolo per saperne di più!
Coltivare la Lattuga è davvero facile e possiamo farlo sia in piena terra nell’orto sia in vaso sul terrazzo.
La Lattuga (Lactuca sativa) è forse l’insalata più comune in Italia e il suo nome significa “ricca di latte” e ricorda la linfa lattea contenuta nelle radici e nel gambo. Il secondo nome, sativa, indica che è una pianta comunemente coltivata.
Esistono un gran numero di Lattughe, spesso anche molto differenti fra loro. Anzitutto esistono Lattughe da taglio o da cespo: nel primo caso le foglie sono già pronte dopo 30/40 giorni e possiamo tagliare alla base più volte poiché ricrescono. Sono quelle più indicate per la coltivazione in vaso, poiché ci possono fornire Lattuga fresca per quasi tutto l’anno. Le Lattughe da cespo richiedono più spazio nell’orto poiché creano un cespo abbastanza grande.
Tra le tante varietà di Lattughe ricordiamo la Iceberg, la Gentilina, la Cappuccia, la Lollo e la Romana.
COME COLTIVARE LA LATTUGA
Le Lattughe possono essere seminate o trapiantate all’aperto quando le temperature minime superano stabilmente gli 8°C. Non crescono sotto i 5°C, ma possiamo anticipare la semina in una serra protetta già a febbraio.
A seconda della fascia climatica, possiamo seminare le Lattughe da marzo a luglio. Solitamente la semina avviene in modo scalare per ottenere raccolti da aprile fino a novembre. Scegliamo una posizione assolata
Possiamo iniziare la coltivazione dai semi o dalle piantine già cresciute. I semi sono più economici ma richiedono circa 30/40 giorni prima del consumo delle piante; le talee già germogliate sono sicuramente più “pratiche” e potremo raccogliere già dopo 25/30 giorni.
Prima della semina dovremo preparare il terreno dell’orto: lavoriamo il suolo per rompere le zolle più coriacee e togliere eventuali sassi e parti di altre piante. In questa fase incorporiamo nel terreno una dose di perle bioattivanti a lenta cessione. Favoriscono una sana attivazione dei processi metabolici della pianta e arricchiscono di preziosi elementi il terreno, anche con basse temperature ambientali.
Le irrigazioni devono essere costanti e particolarmente abbondanti in estate. Sono pianta con un alto consumo idrico. Non bagniamo le foglie per evitare l’insorgere di spore e patologie fungine.
La tecnica di coltivazione è del tutto simile. In questo caso useremo un terriccio biologico, che miglioreremo con un ciclo di concimazione con un biostimolante liquido per piante da orto. Sarà sufficiente miscelarlo nell’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni durante tutto il ciclo vegetativo.
Per la coltivazione in casa, possiamo seminare la Lattuga in semenzaio già a febbraio-marzo. Lo conserveremo vicino alla finestra in un luogo riparato dal freddo. Quando le piantine saranno spuntate potremo trapiantarle in vasi più grandi e quando farà caldo li sposteremo sul terrazzo.